".......se penso, al di là di tutto, che adesso quel ragazzo non esiste più, mi sento come un pozzo dentro il petto, come un buco nero che potrebbe risucchiare tutto...potrebbe succedere, anzi prima o poi succederà, con tutti, con la mia famiglia - e via un pezzo della mia vita - cioé quando morirà mia nonna, non ci srà più nessuno nello spazio della mia vita di quando mangiavo le stelline in brodo, o di quando mi sentivo scottare la fronte e lei mi metteva il termometro e mi copriva con il plaid perché non sentissi freddo. Voglio dire, quando lei morirà ci saranno tutti i parenti in giro, i pianti, i problemi con il contratto della casa, e tutto questo sommergerà il me stesso di 4 anni coi capelli ricci e il maglione blu che mi aveva fatto lei, il mio piatto di stelline e tutti gli altri momenti di quand'era piccolo.
Le mie stelline sono in cielo.
E a me sembra tutto ancora così irreale..non riesco a crederci...non mi sembra vero...
E non ci sono parole, io continuo a pensare di non aver fatto in tempo neanche questa volta. E mi porto i rimpianti e mi porto i rimorsi. E mi cullo i ricordi.
La ragione spiega, ma il cuore è spezzato.
E' buio. E' difficile immaginare le cose adesso. Una parte di me non c'è più.







